8 prompt per commercialisti che funzionano davvero (con lo schema per costruirne altri)
Otto richieste pronte per le attività più frequenti di studio, commentate con il motivo per cui sono scritte così e i punti dove il modello tende a sbagliare.
Un prompt non è una domanda: è una specifica di lavoro. Chi scrive prompt efficaci non è chi conosce parole magiche, è chi sa descrivere con precisione il risultato che vuole.
Qui sotto trovi otto schemi che uso quotidianamente. Le parti tra parentesi quadre sono quelle da sostituire.
Lo schema di base#
Prima degli esempi, la struttura che sta sotto a tutti:
RUOLO: chi sei e per chi scrivi
COMPITO: cosa devi produrre, in una frase
MATERIALE: [testo, dati, documento]
FORMATO: struttura esatta dell'output
VINCOLI: cosa non fare, cosa segnalare se manca
L'ordine conta meno della presenza di tutti e cinque i blocchi. Il blocco che quasi nessuno scrive — e che fa la differenza maggiore — è l'ultimo.
1. Tradurre una comunicazione dell'Agenzia per il cliente#
Sei il commercialista di [tipo di cliente: piccolo imprenditore senza
formazione contabile]. Riscrivi la comunicazione qui sotto in un'email
di massimo 150 parole.
Struttura: (1) cosa è arrivato, (2) cosa significa concretamente,
(3) cosa deve fare il cliente e entro quando, (4) cosa faccio io.
Vincoli: niente sigle non spiegate, niente riferimenti normativi nel
corpo del testo, tono calmo. Se dalla comunicazione non si ricava una
scadenza certa, scrivi "[DA VERIFICARE]" invece di ipotizzarla.
COMUNICAZIONE: ---
[incolla]
---
Dove sbaglia: tende ad ammorbidire le conseguenze. Controlla sempre che la parte (3) sia rimasta chiara sulle scadenze.
2. Prima stesura di un commento di nota integrativa#
Prepara la bozza del commento alla voce [voce] della nota integrativa
per una società [dimensione, settore], bilancio [abbreviato/ordinario].
MATERIALE: saldo esercizio corrente [x], esercizio precedente [y],
movimentazione: [dettaglio].
FORMATO: massimo 200 parole, stile impersonale, struttura
composizione della voce → variazione rispetto all'esercizio precedente
→ criterio di valutazione applicato.
VINCOLI: non citare numeri di articoli o principi contabili che non ti
ho fornito. Se un'informazione richiesta dallo schema manca nel
materiale, elencala in fondo sotto "DATI MANCANTI".
Dove sbaglia: se non glielo vieti, cita principi contabili a memoria. Il vincolo sulle citazioni non è opzionale.
3. Sintesi di un contratto prima di una riunione#
Leggi il contratto allegato e produci una scheda di una pagina.
FORMATO: parti; oggetto in due righe; durata e rinnovo; corrispettivo
e modalità di pagamento; garanzie; clausole di recesso; foro competente;
poi una sezione "PUNTI DI ATTENZIONE" con le clausole che si discostano
dalla prassi o che espongono il cliente a un rischio.
VINCOLI: per ogni voce indica l'articolo di provenienza. Se una voce non
è presente nel contratto, scrivi "non previsto" — non dedurla.
4. Controllo incrociato tra due documenti#
Confronta il documento A con il documento B ed elenca esclusivamente
le differenze in: importi, date, denominazioni, percentuali.
FORMATO: tabella con colonne Elemento | Documento A | Documento B | Tipo
di scostamento.
VINCOLI: non commentare, non interpretare. Se un elemento è presente in
un solo documento, indicalo come "assente".
Questo è uno dei pochi casi in cui il modello è quasi imbattibile: la lettura comparata è esattamente ciò per cui i limiti di attenzione umana pesano di più.
5. Riassunto della posizione di un cliente#
Dai documenti allegati ricostruisci una scheda cliente: attività svolta,
forma giuridica, dimensione, regime contabile e fiscale, adempimenti
ricorrenti, criticità aperte.
FORMATO: elenco puntato, massimo 250 parole.
VINCOLI: ogni affermazione deve poter essere ricondotta a un documento;
metti tra parentesi il nome del file da cui l'hai tratta.
6. Preparare le domande per un primo incontro#
Sto per incontrare un potenziale cliente che opera nel settore [settore]
con [numero] dipendenti e fatturato intorno a [importo].
Prepara 12 domande da fare al primo incontro, ordinate per priorità,
pensate per far emergere criticità fiscali e organizzative non
dichiarate spontaneamente. Per ognuna, una riga sul perché la chiedo.
7. Rendere leggibile un'analisi di bilancio#
Dai seguenti indici [incolla], scrivi il commento per il titolare
dell'azienda, non per un analista.
FORMATO: tre paragrafi — cosa va bene, cosa preoccupa, cosa guardare nei
prossimi sei mesi. Massimo 300 parole.
VINCOLI: nessun tecnicismo senza spiegazione tra parentesi. Nessuna
raccomandazione di investimento o finanziamento.
8. Trasformare una procedura in checklist#
Trasforma la procedura descritta qui sotto in una checklist operativa
per un collaboratore al primo anno.
FORMATO: passi numerati, ognuno con verbo all'imperativo, responsabile e
documento prodotto. In fondo, una sezione "ERRORI FREQUENTI".
VINCOLI: se un passaggio della procedura è ambiguo, non inventare:
elencalo sotto "DA CHIARIRE".
La regola che vale più di tutti gli schemi#
Quando un output non ti soddisfa, la reazione istintiva è riscrivere il prompt da capo. Quasi sempre è più efficace rispondere al modello dicendo cosa non va: "troppo lungo, taglia del 40% eliminando le premesse" oppure "il punto 3 è generico, riscrivilo citando il dato che ti ho dato".
Due o tre correzioni mirate portano a un risultato migliore di dieci riscritture del prompt iniziale. E quando arrivi al risultato buono, chiedi al modello di scrivere il prompt che avrebbe prodotto quel risultato al primo colpo: quello è lo schema da salvare in libreria.
Nell'area riservata trovi la libreria completa, divisa per attività, con le varianti per bilancio, contenzioso e consulenza del lavoro.
Domande frequenti
Posso incollare questi prompt così come sono?
Sì, ma il risultato migliora molto se sostituisci le parti tra parentesi quadre con il contesto del tuo studio e alleghi un esempio di output che consideri corretto.
Funzionano su tutti i modelli?
Lo schema sì. I modelli più recenti seguono meglio i vincoli di formato; su quelli più leggeri conviene spezzare la richiesta in due passaggi invece di chiederne uno solo complesso.
La prossima guida arriva nella tua casella
Una email a settimana al massimo, con quello che ha superato la prova dello studio.